REGOLAMENTO POKER

BASI E PUNTI NEL POKER

 

IMPARARE A GIOCARE: LE REGOLE DI BASE DEL POKER

Per giocare a poker si usa un mazzo composto da 52 carte francesi, suddivise in 4 semi, due rossi e due neri: Cuori (in inglese Hearts), Quadri (Diamonds), Fiori (Clubs) e Picche (Spades). Ognuno dei semi ha 13 carte in sequenza dal 2 all’Asso, considerato la carta più alta del mazzo.
Lo scopo di ogni mano di poker è sempre quello di ottenere la migliore combinazione possibile di cinque carte e di aggiudicarsi l’insieme di tutte le chips puntate in una mano (il piatto).

Si può vincere una mano in 2 modi:

  • Avendo la migliore combinazione di carte tra i giocatori rimasti in gioco fino alla fine della mano

  • Facendo una puntata che nessun altro giocatore è disponibile a vedere

Lo scopo di una partita è quello di vincere più chips di tutti gli altri giocatori in una serie di mani.
Di seguito, riepiloghiamo i punti e le azioni comuni a tutte le varianti di Poker, per darvi la possibilità di approcciarvi al gioco.
Se intendete conoscere nel dettaglio le regole di una variante in particolare, consultate le pagine dedicate nella sezione “Regolamenti”.

LE COMBINAZIONI

Elenchiamo qui le possibili combinazioni di 5 carte, in ordine di valore, dal più alto al più basso:

CARTA PIÙ ALTA (HIGHER CARD)

Nel caso in cui nessuno dei concorrenti rimasti in gioco abbia ottenuto uno dei punteggi precedenti, allora si andranno a comparare i valori delle singole carte partendo da quelle più alte e, nel caso di parità, da quelle successive. Il meccanismo è sempre lo stesso.

 

AZIONI DI GIOCO

Ecco quali sono le possibili azioni:

BUSSARE ( CHECK )

Il giocatore prosegue il gioco senza alzare l’importo del piatto.

PUNTARE ( BET )

Il giocatore decide di puntare una parte o tutte le sue chips. (Nota: la puntata minima e massima dipendono dalla fase e dalla struttura delle puntate)

RILANCIARE ( RAISE )

Il giocatore decide di puntare ulteriori chips in aggiunta a quelle già puntate da uno o più giocatori; il primo rilancio, per essere considerato tale, deve essere almeno il doppio della puntata precedente. I rilanci successivi devono essere almeno pari al doppio dell’ultimo rilancio meno l’importo del rilancio o della puntata precedente.
Ad esempio: il giocatore A punta 200, il giocatore B rilancia fino a 500; il rilancio successivo dovrà essere almeno pari a 800 (1.000 – 200).
Nota: quando un giocatore punta tutte le sue chips – ovvero manda l’all-in – per rilanciare su un avversario, ma tali chips non raggiungono il doppio della puntata precedente (o il valore minimo previsto per il rilancio), le azioni dei giocatori che hanno già parlato sono limitate al chiamare (call) o al lasciare (fold). I giocatori che non hanno ancora parlato, ovvero quelli che si trovano tra colui che manda l’all-in e il bottone, possono chiamare o lasciare, ma anche rilanciare (raise). Solo un eventuale ulteriore rilancio da parte di un giocatore successivo, rinnoverà le opzioni per i giocatori che avevano già parlato (ad eccezione di chi è già in all-in).

VEDERE ( CALL )

Il giocatore decide di accettare la posta.

LASCIARE ( FOLD )

Il giocatore decide di abbandonare la mano.

 

LE PUNTATE

STRUTTURA DELLE PUNTATE

La quantità di chips che i giocatori possono puntare in ogni fase di gioco dipende dalla struttura delle puntate della partita.

Le possibili strutture delle puntate sono:

  • No limit: nel gioco no-limit ogni giocatore se vuole può puntare tutte le sue chip ogni volta che è il suo turno di agire;

  • Pot limit: nel gioco pot-limit il giocatore può puntare al massimo l’importo del piatto (pot) ogni volta che è il suo turno di agire. Il rilancio del piatto viene calcolato considerando tutte le chips puntate fino a quel momento compreso il call del giocatore vuole effettuare il “raise pot”. Ad esempio: se il Piccolo Buio è 50 e il Grande Buio è 100, il rilancio del piatto è pari a 350 (call 100 + 250 del piatto dopo il call).

  • Limit (o fixed limit): nel gioco limit le puntate e i rilanci assumono valori prefissati e non possono essere scelti a piacere. Ad esempio: se in un tavolo si gioca Limit 10-20, vuol dire che i primi due giri di puntate andranno di 10 in 10 e i due seguenti di 20 in 20. Dunque nei primi due giri la prima puntata è 10 (e infatti il Big Blind sarà pari proprio a 10) e poi ci possono essere un massimo di tre rilanci, tutti ancora pari a 10, cioè 10-20-30-40 e poi basta. Nel terzo e quarto giro la prima puntata è 20 e poi ci possono essere un massimo di tre rilanci, tutti ancora pari a 20, cioè 20-40-60-80 e poi basta. Fa eccezione se rimangono in gioco solo 2 giocatori: in questo caso i rilanci possono continuare indefinitamente, ma sempre di 10 in 10 prima e di 20 in 20 poi.

 

SVOLGIMENTO DELLA MANO

Prima di iniziare il gioco viene decisa, in modo casuale, la posizione del “bottone”, che sta ad indicare il mazziere (Dealer), cioè l’ultimo giocatore a cui verranno distribuite le carte nella prima mano. Il bottone ruota in senso orario ogni mano, passando così di volta in volta al giocatore alla sinistra di quello che lo aveva nella mano precedente.

Alcune varianti di poker prevedono che ci sia durante ogni mano la distribuzione delle sole carte private ai giocatori; altre varianti (tra cui il Texas Hold’em) prevedono la distribuzione di carte private (hole cards) ai giocatori e di carte comuni (community cards) che tutti i giocatori possono utilizzare per formare la migliore combinazione possibile.

Nelle varianti di poker che prevedono le community cards sono previste, oltre alle normali azioni di gioco, delle puntate obbligatorie, ovvero il Piccolo Buio (Small Blind), il Grande Buio (Big Blind) e, in alcuni casi, l’Ante. I valori di queste puntate obbligatorie sono sempre indicati sul tavolo e sulla lobby.

Il giocatore alla sinistra del bottone paga il piccolo buio (SB), il giocatore immediatamente successivo paga il grande buio (BB). L’ante (quando previsto) viene pagato da tutti i giocatori al tavolo.

E’ bene notare che, nel caso in cui ci siano solo 2 giocatori al tavolo il giocatore che è di turno come dealer pagherà il piccolo buio (SB), l’altro invece pagherà il grande buio (BB).

Una volta assegnato il bottone ed effettuate le puntate obbligatorie previste, vengono distribuite le carte private, una alla volta a partire dal primo giocatore a sinistra del mazziere, dopodichè inizia la prima fase di puntate.

Nella prima fase di puntate (fase Pre-Flop), il primo giocatore ad agire è il primo alla sinistra del Grande Buio e i giocatori che hanno messo il Piccolo e Grande Buio, saranno gli ultimi a parlare. In assenza di rilanci il giocatore di Piccolo Buio per restare in gioco dovrà pareggiare il Grande Buio mentre il giocatore di Grande Buio si potrà limitare a vedere la puntata corrente. Nel caso ci siano stati rilanci, per restare in gioco i giocatori dovranno pareggiare la puntata corrente oppure contro-rilanciare.

Ultimato la prima fase di puntate, il software scarterà la prima carta del mazzo quindi posizionerà al centro del tavolo 3 carte comuni (Flop)

Da questo momento in poi, all’inizio di ogni fase di gioco, il primo giocatore a parlare sarà quello posizionato alla sinistra del mazziere e si procederà al secondo turno di puntate.

Come per la fase precedente, anche nella fase dopo il Flop la puntata minima corrisponde al Grande Buio.

Ultimate le puntate dopo il Flop, il software scarterà la prima carta del mazzo quindi posizionerà al centro del tavolo la 4ª carta comune (Turn) e si procederà alle puntate.

Ultimate le puntate dopo il Turn, il software scarterà la prima carta del mazzo, quindi posizionerà al centro del tavolo la 5ª e ultima carta comune (River) e si procederà all’ultimo giro di puntate.

SHOW-DOWN E DETERMINAZIONE DEL VINCITORE

Quando si sono concluse tutte le puntate, si arriva allo show-down (ovvero i players in gioco mostrano le proprie hole cards) e alla determinazione del vincitore del piatto.
Vince colui che ha realizzato la migliore combinazione possibile di 5 carte.

LE CARTE DEI VINCITORI VENGONO MOSTRATE NEL SEGUENTE MODO:

  • Nel caso in cui, a causa di una divisione per All-in, vi fossero più piatti, vengono mostrate le vincite a partire dall’ultimo piatto creato;

  • per ciascun piatto si parte dall’ultimo giocatore che aveva effettuato un rilancio che è stato coperto (visto) dagli altri, e si mostrano le sue carte;

  • proseguendo in senso orario vengono processati i giocatori successivi;

  • ad ognuno di questi vengono applicati i seguenti criteri per mostrare o gettare le loro carte;

  • se un giocatore batte o pareggia la combinazione del giocatore che correntemente risulta possedere la combinazione vincente, girerà automaticamente le carte;

  • se il giocatore non batte la combinazione migliore presente in quel momento sul tavolo, può scegliere di mostrare o gettare le carte a sua discrezione (entro un tempo variabile tra i 3 e i 6 secondi).

Naturalmente, durante le varie fasi di gioco, se i giocatori decidono di non coprire l’ultimo rilancio di un concorrente, la mano termina senza che vengano mostrate le hole cards del vincitore.
Alla fine della mano, il gioco ricomincia e diventerà mazziere il giocatore alla sinistra del mazziere corrente.
Nel caso in cui 2 o più giocatori ottengano lo stesso punteggio, il piatto sarà diviso in egual modo tra di essi.
Se la divisione del piatto porta ad un resto, questo viene dato al giocatore che ha vinto più vicino, in senso orario, alla posizione di mazziere.

REGOLE DEL TEXAS HOLD’EM

Il Texas Hold’em è la variante più popolare del gioco del poker. L’obiettivo del Texas Hold’em, come nella maggior parte delle varianti di poker, è quello di vincere il piatto. Il piatto è uguale alla somma di denaro puntata da tutti i giocatori in una mano. Il piatto viene vinto dal giocatore con la migliore mano di cinque carte da poker, usando la sua o le sue due carte coperte e le cinque carte comuni. Nel caso in cui vi è un solo giocatore rimasto, questo giocatore automaticamente vince il piatto. La miglior mano di cinque carte da poker può essere costituita da una delle carte coperte, entrambe le carte coperte, o nessuna delle carte coperte.

 

REGOLE DI BASE

Il Texas Hold’em può essere giocato con un minimo di due giocatori e fino a un massimo di dieci per tavolo. Il gioco è giocato con un normale mazzo da 52 carte senza l’uso di jolly. Ogni mano di gioco consiste in quattro giri di puntate. Ogni giocatore riceve due carte coperte, dette carte “Hole cards” (fase pre-flop). Queste due carte coperte sono visibili solo a ciascun giocatore in questione. Segue un giro di puntate. Dopo il primo giro di puntate il dealer (o mazziere), dopo aver scartato una carta dal mazzo, distribuisce tre carte comuni scoperte al centro del tavolo (il flop). Segue un altro giro di puntate. Dopo questo secondo giro di puntate, il dealer scarta un’ulteriore carta dal mazzo, poi distribusce un’altra carta scoperta al centro del tavolo (il turn). Ha luogo un ulteriore giro di puntate, dopodiché il dealer scarta l’ultima carta dal mazzo, quindi distribuisce l’ultima carta comune al centro del tavolo (il river). Dopo la quinta carta comune, ci sarà l’ultimo giro di puntate. I giocatori possono usare nessuna, una o due delle proprie carte e le carte comuni per formare la migliore mano di cinque carte. La miglior mano di cinque carte vince il piatto.

OPZIONI DELLE PUNTATE

Le scelte possibili nel Texas Holdem sono: check, bet, raise, call e fold.
Check: ogni giocatore continua a giocare senza effettuare alcuna puntata.
Bet: è la prima puntata di un giro.
Raise: il giocatore aumenta la puntata del giocatore precedente.
Call: il giocatore decide di puntare l’importo della puntata o del rilancio del giocatore precedente.
Fold: Ogni giocatore ha sempre la possibilità di passare, il che significa smettere di giocare quella mano e, a seguito di tale azione, non può più partecipare ad alcuna parte del piatto.

Le possibilità di azione disponibili dipendono dall’azione del giocatore precedente.
Se un giocatore è il primo a dover fare azione o qualora nessuno prima di lui abbia ancora effettuato una puntata, egli potrà effettuare una Bet o un Check. Quando un giocatore decide di puntare, gli altri giocatori hanno le seguenti opzioni: passare (fold), vedere (call) o rilanciare (raise).

1. TIPI DI GIOCO

LIMIT

Nel poker “Limit” sono consentite al massimo 4 puntate per ogni giro: il primo bet, un rilancio, un secondo rilancio ed un rilancio finale.

Gli importi di puntata e rilancio dipendono dai limiti del tavolo. I limiti del tavolo sono visibili nella parte superiore del tavolo, precisamente nella barra del nome. Le puntate e i rilanci durante i primi due giri di puntate (pre-flop e flop) devono essere uguale al big blind. Le puntate e i rilanci nei successivi due giri di puntate (al turn e al river) devono essere uguali a due volte il big blind. Ad esempio, in un tavolo ‘€ 1 / € 2 Limit’ lo small blind è di € 1, il big blind è di € 2 e le puntate e i rilanci sono i seguenti:

Pre-flop: €2, €4, €6, €8
Flop: €2, €4, €6, €8
Turn: €4, €8, €12, €16
River: €4, €8, €12, €16

POT LIMIT

Nel poker Pot Limit non vi è alcun limite al numero dei rilanci che un giocatore può effettuare.
L’importo massimo che un giocatore può puntare o rilanciare è la dimensione del piatto. La dimensione del piatto è la somma della quantità totale di tutte le puntate e i rilanci dei precedenti giri di scommesse più tutte le scommesse sul tavolo per il giro di puntate in corso (compresa la chiamata, la quantità necessaria prima del rilancio). La puntata minima in ogni giro nel Pot Limit Hold’em dipende dal big blind. Ad esempio, in un tavolo ‘€ 1 / € 2 Pot Limit’, la puntata minima è di € 2.

Esempio di puntate nel Pot Limit:

Se l’importo totale nel piatto al centro del tavolo è di € 10 e il primo giocatore ad agire punta € 10, poi il secondo giocatore ad agire potrebbe rilanciare fino ad un massimo di € 40 (chiamata di €10 + rilancio di €30). In questo caso, €30 è uguale alla somma totale nel piatto al centro del tavolo (€ 10), più la puntata dal primo giocatore (€10) più l’importo chiamato dal secondo giocatore (€ 10).
Segue un ulteriore chiarimento per il Pot Limit.

NO LIMIT

Nel poker ‘No Limit’ non vi è alcun limite al numero dei rilanci che un giocatore può effettuare. La puntata minima equivale al big blind ed i giocatori possono puntare quanto vogliono, fino alla somma di tutte le loro chips.

2. FASI DI GIOCO

Il gioco è diviso in quattro giri di puntate (Pre-Flop, Flop, Turn, River). Il piatto iniziale contiene solo i blinds (ed eventuali Ante). Il dealer è segnato dall’apposito bottone (un disco circolare contrassegnato con la ‘D’). Il pulsante del mazziere viene assegnato ad una posizione casuale quando ha inizio la prima mano.
Il bottone del dealer si sposta in senso orario da giocatore a giocatore dopo aver completato ogni mano.

BLINDS

Prima che il gioco inizi, i due giocatori alla sinistra del dealer puntano obbligatoriamente i bui, prima che di tutti i giocatori vedano le carte. Questa fase è nota come ‘postare i bui’. I bui assicurano che ci siano soldi nel piatto per cominciare a giocare. Il giocatore alla sinistra del dealer piazza il piccolo buio. Il secondo giocatore alla sinistra del dealer posta il grande buio, cioè un importo pari al doppio dell’importo del piccolo buio.
Nei tornei, se un giocatore non ha abbastanza chips per postare un buio, punta tutto ciò che ha (vedi sezione All-In). Nel cash game, se un giocatore non ha abbastanza soldi per postare il grande buio, sarà automaticamente in OUT. Se ci sono solo due giocatori in gioco e i bui devono ancora essere postati, il dealer posterà il piccolo buio.

ANTE

L’ante è una puntata forzata che tutti i giocatori posteranno nel piatto in quantità uguale prima che la mano cominci. Questo ante, differente dai bui, non conta nel primo giro di puntate, ma è considerata una parte del piatto. Ogni giocatore che partecipa ad una mano su un tavolo ante, dovrà pagarla all’inizio di quella mano. L’Ante aumenterà la quantità di denaro nel piatto all’inizio di una mano. Ciò potrebbe incoraggiare i giocatori a giocare una mano in quanto il piatto è più grande.
L’Ante viene applicata solo dove prevista. Nella legenda del client i tavoli con Ante sono contraddistinti dalla lettera A. L’ante non influenza l’esito del gioco.

PRE-FLOP

Ogni giocatore riceve due carte coperte che solo lui vede. Il giocatore alla sinistra del big blind inizia il giro di scommesse. Egli può effettuare una delle seguenti azioni:

  • Bet

  • Call

  • Raise

  • Fold

  • Tutti i giocatori successivi hanno a disposizione le opzioni sopra citate

Quando il gioco ritorna al giocatore che ha postato il big blind e se nessun avversario ha rilanciato, egli può rilanciare o checkare. Se, invece, un avversario ha rilanciato prima, egli ha tre opzioni rimanenti: chiamare, rilanciare o passare.
Quando tutte le puntate sono uguali, il gioco passa alla fase successiva (flop).

FLOP

Quando è completo il giro di puntate pre-flop, vengono distribuite tre carte scoperte sul tavolo. Questa fase è nota come ‘flop’. Nell’Hold’em, le tre carte del flop sono carte in comune e sono disponibili a tutti i giocatori che rimangono in gioco. Le puntate sul flop iniziano con il giocatore attivo alla sinistra del dealer. Le opzioni a disposizione sono simili a quelle pre-flop. Tuttavia, se nessuno ha puntato in precedenza, i giocatori possono scegliere di selezionare la casella “passa l’azione al giocatore attivo successivo” (preselezione Check/Fold) in senso orario.

TURN

Quando è completo il giro di puntate al flop, un’altra carta viene distribuita scoperta sul tavolo (‘turn’). Il turn è la quarta carta comune nell’Hold’em (a volte indicato come ‘fourth street’). Comincia un altro giro di puntate, a partire dal primo giocatore attivo alla sinistra del dealer. Le opzioni disponibili sono simili a quelle pre-flop. Tuttavia, se nessuno ha puntato in precedenza, i giocatori possono scegliere di checkare, passando l’azione al giocatore attivo successivo in senso orario.

 

RIVER

Quando è completo il giro di puntate al Turn, un’altra carta viene distribuita scoperta sul tavolo (il ‘River’ o ‘Fifth Street’). Il River è la quinta carta comune e finale in un gioco Hold’em. Le puntate ricominciano dal primo giocatore attivo alla sinistra del dealer e si applicano le stesse regole di puntata come per il flop e il turn, come spiegato sopra.

SHOWDOWN

L’ultimo giocatore a puntare o rilanciare durante la fase finale di puntate mostra le sue carte per primo. Se, durante l’ultimo giro di puntate, nessun giocatore punta, il primo giocatore alla sinistra del dealer, che non ha passato, deve scoprire le sue carte per primo.
Gli altri giocatori, in senso orario, devono rivelare le proprie carte al tavolo. Se la mano del giocatore è più debole della mano attualmente vincente mostrata, egli ha la possibilità di mostrare o nascondere le proprie carte. La miglior mano di cinque carte vince il piatto.
In caso di mani identiche, il piatto viene equamente diviso tra i giocatori con le mani migliori. Tutti i semi sono di pari valore nell’Hold’em. Dopo aver assegnato il piatto, può essere giocata una nuova mano. Il bottone si muove in senso orario al giocatore successivo, i bui sono postati ancora una volta e nuove carte vengono distribuite ad ogni giocatore.

3. NOTE SPECIFICHE DI GIOCO

POLICY DEI BUI PERSI NEL CASH GAME

Per impedire ai giocatori di entrare in gioco in una late position, quindi senza postare i bui, ogni giocatore dovrà inserire una quota iniziale, pari al big blind, o potrà sedersi ed attendere che il big blind raggiunga la sua posizione.
Il giocatore può scegliere di:

  • Postare il Big Blind

  • Attendere il Big Blind

Se il giocatore attende il big blind resterà in OUT e non potrà partecipare al gioco fino a quando il big blind giunge alla sua posizione.
Se il giocatore è in OUT e non posterà il Big Blind, farà automaticamente perdere il piccolo buio e il pulsante del dealer.
Per partecipare immediatamente nella mano successiva, il giocatore è tenuto a postare un importo pari al grande buio più una puntata ‘morta’ pari al piccolo buio. In alternativa, il giocatore può attendere il big blind prima di entrare nuovamente in gioco.

 

ALL-IN

Quando un giocatore punta tutte le sue chips, si dice in ‘All-In’.
Se un giocatore non ha soldi sufficienti per allinearsi alla puntata in corso, questo giocatore può andare in All-In. In questo caso il piatto viene diviso in piatto principale (main pot) e piatto secondario (side pot). Tutte le puntate successive sono incluse nel piatto secondario. Se il giocatore che va in All-In non si aggiudica la mano, al vincitore saranno assegnate tutte le chips, sia del piatto principale che dei piatti secondari. Se il giocatore che va in All-In vince la mano, egli riceve il piatto principale, ma il piatto secondario viene assegnato al giocatore in possesso del secondo punteggio più alto della mano. Con gli stessi criteri potranno essere determinati più side pot, nel caso in cui vi fosse un numero superiore di giocatori in All-In, come spiegato nell’esempio qui sotto.
Nel caso in cui un giocatore punta più chips rispetto alla dotazione di un altro giocatore, l’eccedenza gli sarà restituita prima della determinazione del pot.

Esempio:
Saldo giocatore#1: €10.03
Saldo giocatore#2: €9.93
Al turn:
Il giocatore#2 dovrebbe coprire una puntata di €1.93 ma ha un saldo pari a €1.83: automaticamente verranno restituiti €0.10 al giocatore#1 e il giocatore#2 effettuerà una chiamata di €1.83.
Se più giocatori vanno in All-In, vengono creati più piatti secondari. Se il giocatore che copre tutti gli All-In, ma non è in All-In, ha il punteggio più alto a fine mano, vincerà il piatto principale nonché tutti i piatti secondari. I giocatori possono vincere solo il piatto (o i piatti) a cui hanno contribuito.

KICKER

In caso di due mani equivalenti, cioè composte dallo stesso punteggio, la mano vincente viene decisa dal kicker più alto. Il kicker è noto anche come una ‘side card’. Esempio:
Giocatore1: Ac Qp
Giocatore2: Ap Jq
Carte comunitarie: Kq Kp 9c 5f 6c
Giocatore 1 ha K-K-A-Q-9. In questo caso il punteggio migliore sarà la coppia di re; il resto, A-Q-9, sono i kickers. In questo caso anche l’avversario ha una coppia di re e i kickers decideranno il vincitore. Innanzitutto vengono confrontati i kickers più alti e, se sono uguali, saranno confrontati i secondi kickers e così via. La mano con il kicker più alto vince. In questo caso giocatore2 ha K-K-A-J-9 ed il primo kicker è identico. Giocatore1 vince perché la Q è superiore al J.

Secondo esempio:
Giocatore1: Ap 3p
Giocatore2: Aq 4q
Carte Comunitarie: Kp Kq 9c 5f 6c
Giocatore1 e Giocatore2 hanno la mano composta dalle stesse 5 carte: K-K-A-9-6 (una coppia di re), e il piatto viene equamente diviso.

 

PARITÀ (PIATTO DIVISO)

Se due giocatori hanno una mano identica, il piatto viene diviso. Ogni giocatore riceverà solo una parte del piatto.
Esempio di split pot con mani identiche:
Giocatore1: Ac Af
Giocatore2: 7c 2f
Carte comunitarie: 6c 7p 10f 8q 9p
Il piatto è di 100 euro
I giocatori #1 e #2 hanno la stessa mano a fine gioco (una scala dal 6 al 10) e vincono entrambi il 50% del piatto, in questo caso 50 euro ciascuno.
In questo caso il piatto non è omogeneo e il centesimo in più andrà al giocatore più vicino alla sinistra del dealer.
Esempio: il piatto è di €100,01. Il giocatore al piccolo buio divide il piatto con il giocatore sul bottone. Il giocatore al piccolo buio ottiene il centesimo in più e vince €50,01. Il giocatore sul bottone vince €50,00.

4. LIMITI DEI TAVOLI

Il buy-in è la quantità di denaro richiesta ad un singolo giocatore per poter giocare un evento. Tutti i giochi con soldi veri hanno un buy-in minimo richiesto prima di unirsi a un tavolo.

MINIMO E MASSIMO BUY-IN

L’importo minimo necessario e l’importo massimo consentito di chips vengono visualizzati nella finestra di messaggio quando si prende posto al tavolo.

POLICY DEI LIMITI DEL TAVOLO

Tutti i giochi e tutti gli eventi sono conformi al seguente protocollo:

Nessuna chip può essere aggiunta allo stack di un giocatore durante una mano.
I giocatori possono aggiungere fondi al proprio stack solo tra una mano e l’altra.
Per i tornei che offrono rebuy e add-on, questi possono essere effettuate solo dopo che una mano è finita e prima che inizi la successiva. Inoltre, i giocatori possono aggiungere o riacquistare fiches durante la mano se non sono coinvolti attivamente nella stessa.

REGOLE DELL’OMAHA

L’Omaha è un gioco simile al Texas Hold’em. Nell’Omaha ogni giocatore riceve quattro carte coperte (hole cards). Come nel Texas Hold’em, cinque carte sono distribuite scoperte sul tavolo (community cards). Il piatto viene vinto dal giocatore con la migliore mano di cinque carte da poker, usando in particolare due delle proprie carte coperte e tre delle carte comuni per formare la migliore mano di cinque carte da poker. Nel caso in cui vi sia un solo player rimasto questo automaticamente vince il piatto.
Ci sono due tipi di Omaha, Omaha High/Low ed Omaha High a volte indicato semplicemente con Omaha.

REGOLE DI BASE

L’Omaha può essere giocato con solo due giocatori e fino a un massimo di nove. Si gioca con un normale mazzo da 52 carte senza l’uso di jolly. Ciascuna mano consiste in quattro giri di puntate. Ogni giocatore riceve quattro carte coperte, dette carte coperte (pre-flop). Queste quattro carte coperte sono visibili solo ed esclusivamente al giocatore che le riceve. Segue un giro di puntate. Dopo il primo giro di puntate il dealer (o mazziere), dopo aver scartato una carta dal mazzo, distribuisce tre carte comuni scoperte al centro del tavolo (il flop). Segue un altro giro di puntate. Dopo questo secondo giro di puntate, il dealer scarta un’ulteriore carta dal mazzo, poi distribusce un’altra carta scoperta al centro del tavolo (il turn). Ha luogo un ulteriore giro di puntate, dopodiché il dealer scarta l’ultima carta dal mazzo, quindi distribuisce l’ultima carta comune al centro del tavolo (il river). Dopo la quinta carta comune, ci sarà l’ultimo giro di puntate. In particolare, i giocatori devono usare due delle loro carte coperte e tre delle carte comuni per formare la migliore mano di cinque carte da poker. La miglior mano di cinque carte vince il piatto. Le combinazioni dei punti e il loro valore sono le medesime del Texas Hold’em.

REGOLE DELL’OMAHA HIGH/LOW

Le regole dell’Omaha High/Low sono simili a quelle dell’Omaha con l’eccezione che il piatto viene diviso equamente tra la migliore mano alta e la migliore mano bassa valida. Nel caso si debba dividere un piatto, si applicano le regole di divisione piatto (vedi capitolo 3). Tuttavia, quando il piatto totale non può essere diviso in maniera perfettamente identica tra il punto alto e quello basso, il centesimo in più o cieco va aggiunto al piatto alto.
Una mano bassa valida costituita da cinque carte in modo diverso secondo classificato tutte le otto o inferiore. Come per l’esempio:

A-3-4-5-8 è una mano legittima bassa.
A-A-4-5-8 non è una mano legittima bassa.

Il giocatore con la combinazione di cinque carte più alta vince la parte alta del piatto.

Se ci sono più giocatori con una mano bassa, tra queste, la più bassa combinazione di cinque carte vince il lato basso del piatto e se ci sono diversi giocatori con una mano alta, vince il piatto alto chi, tra questi, possiede la combinazione più alta di cinque carte. Se ci sono più giocatori con mani basse uguali, il piatto basso è equamente diviso tra questi. Quando ci sono più giocatori con un mani alte uguali, il piatto alto è equamente diviso tra questi.

Un giocatore può partecipare al piatto alto e basso contemporaneamente. Un giocatore può anche utilizzare una diversa combinazione delle carte coperte e le carte comuni per formare la mano bassa e la mano alta.

OPZIONI DELLE PUNTATE

Le scelte possibili nell’Omaha sono: check, bet, raise, call e fold.
Check: ogni giocatore continua a giocare senza effettuare alcuna puntata.
Bet: è la prima puntata di un giro.
Raise: il giocatore aumenta la puntata del giocatore precedente.
Call: il giocatore decide di puntare l’importo della puntata o del rilancio del giocatore precedente.
Fold: Ogni giocatore ha sempre la possibilità di passare, il che significa smettere di giocare quella mano e, a seguito di tale azione, non può più partecipare ad alcuna parte del piatto.

Quali opzioni sono disponibili dipende dall’azione del giocatore precedente.
Se nessuno ha ancora effettuato una puntata, il giocatore potrà effettuare un Bet o un Check. Quando un giocatore decide di puntare, gli altri giocatori hanno le seguenti opzioni: passare, vedere o rilanciare.

1. TIPI DI GIOCO

LIMIT

Nel poker “Limit” sono consentite al massimo 4 puntate per ogni giro: il primo bet, un rilancio, un secondo rilancio ed un rilancio finale.
Gli importi di puntata e rilancio dipendono dai limiti del tavolo. I limiti del tavolo sono visibili nella parte superiore del tavolo, precisamente nella barra del nome. Le puntate e i rilanci durante i primi due giri di puntate (pre-flop e flop) devono essere uguale al big blind. Le puntate e i rilanci nei successivi due giri di puntate (al turn e al river) devono essere uguali a due volte il big blind. Ad esempio, in un tavolo ‘€ 1 / € 2 Limit’ lo small blind è di € 1, il big blind è di € 2 e le puntate e i rilanci sono i seguenti:

Pre-flop: €2, €4, €6, €8
Flop: €2, €4, €6, €8
Turn: €4, €8, €12, €16
River: €4, €8, €12, €16

POT LIMIT

Nel poker Pot Limit non vi è alcun limite al numero dei rilanci che un giocatore può effettuare.
L’importo massimo che un giocatore può puntare o rilanciare è la dimensione del piatto. La dimensione del piatto è la somma della quantità totale di tutte le puntate e i rilanci dei precedenti giri di scommesse più tutte le scommesse sul tavolo per il giro di puntate in corso (compresa la chiamata, la quantità necessaria prima del rilancio). La puntata minima in ogni giro nel Pot Limit Hold’em dipende dal big blind. Ad esempio, in un tavolo ‘€ 1 / € 2 Pot Limit’, la puntata minima è di € 2.

Esempio di puntate nel Pot Limit:

Se l’importo totale nel piatto al centro del tavolo è di € 10 e il primo giocatore ad agire punta € 10, poi il secondo giocatore ad agire potrebbe rilanciare fino ad un massimo di € 40 (chiamata di €10 + rilancio di €30). In questo caso, €30 è uguale alla somma totale nel piatto al centro del tavolo (€ 10), più la puntata dal primo giocatore (€10) più l’importo chiamato dal secondo giocatore (€ 10).
Segue un ulteriore chiarimento per il Pot Limit.

NO LIMIT

Nel poker ‘No Limit’ non vi è alcun limite al numero dei rilanci che un giocatore può effettuare. La puntata minima equivale al big blind ed i giocatori possono puntare quanto vogliono, fino alla somma di tutte le loro chips.

2. FASI DI GIOCO

Il gioco è diviso in quattro giri di puntate (Pre-Flop, Flop, Turn, River). Il piatto iniziale contiene solo i blinds. Il dealer è segnato dall’apposito bottone (un disco circolare contrassegnato con la ‘D’). Il pulsante del mazziere viene assegnato ad una posizione casuale quando ha inizio la prima mano.
Il bottone del dealer si sposta in senso orario da giocatore a giocatore dopo aver completato ogni mano.

BLINDS

Prima che il gioco inizi, i due giocatori alla sinistra del dealer puntano obbligatoriamente i bui, prima che di tutti i giocatori vedano le carte. Questa fase è nota come ‘postare i bui’. I bui assicurano che ci siano soldi nel piatto per cominciare a giocare. Il giocatore alla sinistra del dealer piazza il piccolo buio. Il secondo giocatore alla sinistra del dealer posta il grande buio, cioè un importo pari al doppio dell’importo del piccolo buio.
Nei tornei, se un giocatore non ha abbastanza chips per postare un buio, punta tutto ciò che ha (vedi sezione All-In). Nel cash game, se un giocatore non ha abbastanza soldi per postare il grande buio, sarà automaticamente in OUT. Se ci sono solo due giocatori in gioco e i bui devono ancora essere postati, il dealer posterà il piccolo buio.

ANTE

L’ante è una puntata forzata che tutti i giocatori posteranno nel piatto in quantità uguale prima che la mano cominci. Questo ante, differente dai bui, non conta nel primo giro di puntate, ma è considerata una parte del piatto. Ogni giocatore che partecipa ad una mano su un tavolo ante, dovrà pagarla all’inizio di quella mano. L’Ante aumenterà la quantità di denaro nel piatto all’inizio di una mano. Ciò potrebbe incoraggiare i giocatori a giocare una mano in quanto il piatto è più grande.
L’Ante viene applicata solo dove prevista. Nella legenda del client i tavoli con Ante sono contraddistinti dalla lettera A. L’ante non influenza l’esito del gioco.

PRE-FLOP

Ogni giocatore riceve due carte coperte che solo lui vede. Il giocatore alla sinistra del big blind inizia il giro di scommesse. Egli può effettuare una delle seguenti azioni:

  • Bet

  • Call

  • Raise

  • Fold

  • Tutti i giocatori successivi hanno a disposizione le opzioni sopra citate

Quando il gioco ritorna al giocatore che ha postato il big blind e se nessun avversario ha rilanciato, egli può rilanciare o checkare. Se, invece, un avversario ha rilanciato prima, egli ha tre opzioni rimanenti: chiamare, rilanciare o passare.
Quando tutte le puntate sono uguali, il gioco passa alla fase successiva (flop).

FLOP

Quando è completo il giro di puntate pre-flop, vengono distribuite tre carte scoperte sul tavolo. Questa fase è nota come ‘flop’. Nell’Hold’em, le tre carte del flop sono carte in comune e sono disponibili a tutti i giocatori che rimangono in gioco. Le puntate sul flop iniziano con il giocatore attivo alla sinistra del dealer. Le opzioni a disposizione sono simili a quelle pre-flop. Tuttavia, se nessuno ha puntato in precedenza, i giocatori possono scegliere di selezionare la casella ‘passa l’azione al giocatore attivo successivo’ in senso orario.

TURN

Quando è completo il giro di puntate al flop, un’altra carta viene distribuita scoperta sul tavolo (‘turn’). Il turn è la quarta carta comune nell’Hold’em (a volte indicato come ‘fourth street’). Comincia un altro giro di puntate, a partire dal primo giocatore attivo alla sinistra del dealer. Le opzioni disponibili sono simili a quelle pre-flop. Tuttavia, se nessuno ha puntato in precedenza, i giocatori possono scegliere di checkare, passando l’azione al giocatore attivo successivo in senso orario.

RIVER

Quando è completo il giro di puntate al Turn, un’altra carta viene distribuita scoperta sul tavolo (il ‘River’ o ‘Fifth Street’). Il River è la quinta carta comune e finale in un gioco Hold’em. Le puntate ricominciano dal primo giocatore attivo alla sinistra del dealer e si applicano le stesse regole di puntata come per il flop e il turn, come spiegato sopra.

SHOWDOWN

L’ultimo giocatore a puntare o rilanciare durante la fase finale di puntate mostra le sue carte per primo. Se, durante l’ultimo giro di puntate, nessun giocatore punta, il primo giocatore alla sinistra del dealer, che non ha passato, deve scoprire le sue carte per primo.
Gli altri giocatori, in senso orario, devono rivelare le proprie carte al tavolo. Se la mano del giocatore è più debole della mano attualmente vincente mostrata, egli ha la possibilità di mostrare o nascondere le proprie carte. La miglior mano di cinque carte vince il piatto.
In caso di mani identiche, il piatto viene equamente diviso tra i giocatori con le mani migliori. Tutti i semi sono di pari valore nell’Hold’em. Dopo aver assegnato il piatto, può essere giocata una nuova mano. Il bottone si muove in senso orario al giocatore successivo, i bui sono postati ancora una volta e nuove carte vengono distribuite ad ogni giocatore.

3. NOTE SPECIFICHE DI GIOCO

POLICY DEI BUI PERSI

Per impedire ai giocatori di entrare in gioco in una late position, quindi senza postare i bui, ogni giocatore dovrà inserire una quota iniziale, pari al big blind, o potrà sedersi ed attendere che il big blind raggiunga la sua posizione.
Il giocatore può scegliere di:

  • Postare il Big Blind

  • Attendere il Big Blind

Se il giocatore attende il big blind resterà in OUT e non potrà partecipare al gioco fino a quando il big blind giunge alla sua posizione.
Se il giocatore è in OUT e non posterà il Big Blind, farà automaticamente perdere il piccolo buio e il pulsante del dealer.
Per partecipare immediatamente nella mano successiva, il giocatore è tenuto a postare un importo pari al grande buio più una puntata ‘morta’ pari al piccolo buio. In alternativa, il giocatore può attendere il big blind prima di entrare nuovamente in gioco.

 

ALL-IN

Quando un giocatore punta tutte le sue chips, si dice in ‘All-In’.
Se un giocatore non ha soldi sufficienti per allinearsi alla puntata in corso, questo giocatore può andare in All-In. In questo caso il piatto viene diviso in piatto principale (main pot) e piatto secondario (side pot) . Tutte le puntate successive sono incluse nel piatto secondario. Se il giocatore che va in All-In non vince, il vincitore riceve tutte le chips: sia il piatto principale che i piatti secondari. Se il giocatore che va in All-In vince, egli riceve il piatto principale, ma il piatto secondario viene assegnato al giocatore in possesso del secondo punteggio più alto della mano.
Nel caso in cui un giocatore punta più chips rispetto alla dotazione di un altro giocatore, l’eccedenza gli sarà restituita.

Esempio:
Saldo giocatore#1: €10.03
Saldo giocatore#2: €9.93
Al turn:
Il giocatore#2 dovrebbe coprire una puntata di €1.93 ma ha un saldo pari a €1.83: automaticamente verranno restituiti €0.10 al giocatore#1 e il giocatore#2 effettuerà una chiamata di €1.83.
Se più giocatori vanno in All-In, vengono creati più piatti secondari. Se il giocatore che copre tutti gli All-In, ma non è in All-In, ha il punteggio più alto a fine mano, vincerà il piatto principale nonché tutti i piatti secondari. I giocatori possono vincere solo il piatto (o i piatti) a cui hanno contribuito.

KICKER

In caso di due mani equivalenti, cioè composte dallo stesso punteggio, la mano vincente viene decisa dal kicker più alto. Il kicker è noto anche come una ‘side card’. Esempio:
Giocatore1: Ac Qp
Giocatore2: Ap Jq
Carte comunitarie: Kq Kp 9c 5f 6c
Giocatore 1 ha K-K-A-Q-9. In questo caso il punteggio migliore sarà la coppia di re; il resto, A-Q-9, sono i kickers. In questo caso anche l’avversario ha una coppia di re e i kickers decideranno il vincitore. Innanzitutto vengono confrontati i kickers più alti e, se sono uguali, saranno confrontati i secondi kickers e così via. La mano con il kicker più alto vince. In questo caso giocatore2 ha K-K-A-J-9 ed il primo kicker è identico. Giocatore1 vince perché la Q è superiore al J.

PARITÀ (PIATTO DIVISO)

Se due giocatori hanno una mano identica, il piatto viene diviso. Ogni giocatore riceverà solo una parte del piatto.
Esempio di split pot con mani identiche:

Giocatore1: Ac Af
Giocatore2: 7c 2f
Carte comunitarie: 6c 7p 10f 8q 9p
Il piatto è di 100 euro
I giocatori #1 e #2 hanno la stessa mano a fine gioco (una scala dal 6 al 10) e vincono entrambi il 50% del piatto, in questo caso 50 euro ciascuno.
In questo caso il piatto non è omogeneo e il centesimo in più andrà al giocatore più vicino alla sinistra del dealer.
Esempio: il piatto è di €100,01. Il giocatore al piccolo buio divide il piatto con il giocatore sul bottone. Il giocatore al piccolo buio ottiene il centesimo in più e vince €50,01. Il giocatore sul bottone vince €50,00.

 

4. LIMITI DEI TAVOLI

Il buy-in è la quantità di denaro richiesta ad un singolo giocatore per poter giocare un evento. Tutti i giochi con soldi veri hanno un buy-in minimo richiesto prima di unirsi a un tavolo.

MINIMO E MASSIMO BUY-IN

L’importo minimo necessario e l’importo massimo consentito di chips vengono visualizzati nella finestra di messaggio quando si prende posto al tavolo.

POLICY DEI LIMITI DEL TAVOLO

Tutti i giochi e tutti gli eventi sono conformi al seguente protocollo:

Nessuna chip può essere aggiunta allo stack di un giocatore durante una mano.
I giocatori possono aggiungere fondi al proprio stack solo tra una mano e l’altra.
Per i tornei che offrono rebuy e add-on, questi possono essere effettuate solo dopo che una mano è finita e prima che inizi la successiva. Inoltre, i giocatori possono aggiungere o riacquistare chips durante la mano se non sono coinvolti attivamente nella stessa.

REGOLE DEI VELOX

 

COME FUNZIONA

I VeloX sono una speciale tipologia di Sit&Go Texas Hold’em Super Turbo, con la formula del montepremi variabile.
Ogni volta che il numero necessario di giocatori effettua la registrazione, il tavolo del Velox si aprirà mostrando i partecipanti. Il montepremi verrà deciso tramite una selezione casuale e sarà comunicato prima dell’inizio del gioco.

STRUTTURA

Ogni VeloX sarà costituito da un singolo tavolo, il numero di giocatori utile a far partire un VeloX è opportunamente indicato nelle Info Evento.

MONTEPREMI E RAKE 3MAX

La percentuale del buy-in restituita ai giocatori nel montepremi dei VeloX 3Max è mediamente:

  • 91% per i buy-in fino a 5€

  • 92% per il buy-in da 10€

  • 93% per il buy-in da 20€

POSSIBILI MONTEPREMI

Nelle tabelle di seguito sono presenti tutte le informazioni riguardo l’importo dei possibili montepremi, la frequenza media con cui ricorrono e il numero dei giocatori a premio per tutte le tipologie di VeloX 3Max:

BUY-IN DA 0,50€ A 5€

POSSIBILE MONTEPREMIPROBABILITA’ SU 1.000.000PREMIATI

ABuy-in*600021° – 2° – 3°

BBuy-in*600101° – 2° – 3°

CBuy-in*100401° – 2° – 3°

DBuy-in*305001°

EBuy-in*104.2501°

FBuy-in*675.0001°

GBuy-in*4180.0521°

HBuy-in*2740.1461°

BUY-IN 10€

POSSIBILE MONTEPREMIPROBABILITA’ SU 1.000.000PREMIATI

ABuy-in*600021° – 2° – 3°

BBuy-in*600151° – 2° – 3°

CBuy-in*100501° – 2° – 3°

DBuy-in*307501°

EBuy-in*104.5001°

FBuy-in*674.2501°

GBuy-in*4190.0671°

HBuy-in*2730.3661°

BUY-IN 20€

POSSIBILE MONTEPREMIPROBABILITA’ SU 1.000.000PREMIATI

ABuy-in*600021° – 2° – 3°

BBuy-in*600201° – 2° – 3°

CBuy-in*100601° – 2° – 3°

DBuy-in*301.0001°

EBuy-in*104.7501°

FBuy-in*673.5001°

GBuy-in*4200.0821°

HBuy-in*2720.5861°

 

Nei VeloX 3Max con moltiplicatore compreso fra 2 e 30 (dalla riga H alla riga D nelle tabelle), il vincitore della partita si aggiudica l’intero montepremi.
Nei VeloX 3Max con moltiplicatore di buy-in compreso tra 100 e 6.000 (righe C, B e A nelle tabelle), il montepremi viene distribuito come segue: il primo classificato vince l’80% del montepremi, il secondo e il terzo classificato ricevono il 10% ciascuno.
Nei VeloX 3Max non sono consentiti accordi (deal).

MONTEPREMI E RAKE 6MAX

La percentuale del buy-in restituita ai giocatori nel montepremi dei VeloX 6Max è del 90% per entrambe le tipologie di buy-in.

POSSIBILI MONTEPREMI

Nelle tabelle di seguito sono presenti tutte le informazioni riguardo l’importo dei possibili montepremi, la frequenza media con cui ricorrono e il numero dei giocatori a premio per tutte le tipologie di VeloX 6Max:

BUY-IN DA 0,50€ A 2,50€

POSSIBILE MONTEPREMIPROBABILITA’ SU 1.000.000PREMIATI

ABuy-in*200020TUTTI

BBuy-in*100200TUTTI

CBuy-in*2510.000TUTTI

DBuy-in*8282.7201° – 2°

EBuy-in*4707.0601° – 2°

 

Nei VeloX 6Max con moltiplicatore x4 e x8 (riga D ed E nella tabella) premiano i primi due classificati secondo le seguenti percentuali:

  1.  75%

  2.  25%

I moltiplicatori x25, x100 e x2.000 (righe C, B e A nella tabella) premiano tutti i partecipanti secondo le seguenti percentuali:

  1.  50%

  2.  18%

  3.   8%

  4.   8%

  5.   8%

  6.   8%

Nei VeloX 6Max non sono consentiti accordi (deal).

 

LOBBY E TAVOLI

Seleziona “VeloX ” nel menù della lobby e scegli i buy-in e il numero di seat che preferisci.

Vai in lobby e prova a vincere il moltiplicatore massimo con la minima spesa!

REGOLE DI TORNEI E SIT&GO

 

Si rimanda a questa pagina per consultare le regole SIT&GO

REGOLE DELLA POKER ROOM

Si rimanda a questa pagina per consultare le regole generali della POKER ROOM