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Serie A: il Milan porta a casa tre punti pesantissimi! Per la Juve è sempre più crisi.

Pesante sconfitta per la Juve di Andrea Pirlo nel posticipo di ieri sera. Tre goal subiti, poco gioco e Champions a rischio per i bianconeri. Il Milan si gode il 3° posto.

Juventus vs Milan - il posticipo serale della 35a giornata di Serie A - termina 3 a 0 per i rossoneri!


Il Milan vince e convince nel match contro i bianconeri, tre punti conquistati e terzo posto in solitaria per i ragazzi di Pioli. Per la Juve di Andrea Pirlo invece, è sempre più crisi; brutto scivolone a poche gare dal termine di questa stagione. Per i bianconeri, obiettivo Champions sempre più lontano.


Andrea che mi combini?


La Juve esce sconfitta da quello che molti hanno definito un vero e proprio spareggio Champions. L'ottimo Milan espugna Torino e porta a casa punti pesantissimi per la classifica.

Tra i principali imputati di questa drammatica sconfitta, c'è ovviamente il tecnico Andrea Pirlo, in rottura con il club e i tifosi ormai da tempo.


Dopo la disfatta contro il Milan, l'allenatore bianconero ammette le proprie responsabilità ma guarda avanti: "Non mi faccio da parte, il mio lavoro continua finché mi sarà consentito".


È un Andrea Pirlo amareggiato quello che esce nettamente sconfitto dallo scontro-diretto per la Champions con il Milan: uno 0-3 in casa che fa scivolare la Juve al quinto posto, fuori dalla zona Champions, di fronte al quale l’allenatore bianconero, ancora una volta, fa mea culpa prendendosi tutte le responsabilità, non mancando però di fare qualche puntualizzazione.

"Farmi da parte? Non ci penso"

Come mi spiego un simile ko? Ci sono tante componenti che non sono andate, non può essere altrimenti quando perdi 3-0 una gara così importante. In settimana avevo visto la squadra bene, ci eravamo allenati con giusta mentalità, ora dovrò parlare con i ragazzi. Farmi da parte? No, non ci penso. Ho intrapreso questo lavoro con tanto entusiasmo e il mio lavoro va avanti, sono in una grande società e penso di poter fare meglio e poterne uscire insieme alla squadra. Continuerò a portare avanti il mio lavoro finché mi sarà consentito”. "Mi sono dovuto adattare"

Pirlo analizza poi cosa non ha funzionato in questa stagione che vede la Juventus rischiare di restare fuori dalla Champions: “Avevo in testa un progetto diverso, ho cercato di lavorare su certi principi ma poi mi sono dovuto anche adattare a cose che sono successe e ho dovuto rivedere alcune cose. Avevo alcune cose in testa e con certi tipi di giocatori diventa difficile. Pensavo di avere una squadra diversa ma questo ho a disposizione e con questo devo lavorare. Se non sono riuscito a tirare fuori il meglio da questi grandi giocatori la colpa è mia e me ne assumo la responsabilità”. Sull’atteggiamento della squadra, invece, Pirlo commenta così: “Mancanza di reazione? Ne abbiamo parlato tanto perché ci sono state tante partite di questo tipo. Ho chiesto a loro di tirare fuori l’orgoglio, qualcosa che sentissero dentro la pancia: la maglia che si indossa è prestigiosa e l’orgoglio non può mai mancare, che si giochi bene o male.