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Quatar 2022: Belotti e Locatelli archiviano la pratica Bulgaria

Aggiornato il: mar 31

Gli Azzurri del CT Mancini, vincono 2 a 0 contro la Bulgaria. Le reti di Belotti su rigore e di Locatelli nel finale, fanno sognare in vista dei Mondiali di Quatar 2022.


Dopo la vittoria casalinga contro l'Irlanda del Nord nella prima giornata di queste qualificazioni a Quatar 2022, l'Italia del CT Mancini supera con successo anche la Bulgaria nel match di ieri sera.


A Sofia finisce infatti 2-0, grazie alle reti di Andrea Belotti e Manuel Locatelli. Ma solo nell’ultimo quarto d’ora si rivede la grande Italia ammirata nelle qualificazioni agli Europei.


Ampio turnover rispetto alla partita contro l’Irlanda del Nord


Belotti vince il ballottaggio con Immobile ai suoi fianchi Mancini schiera Chiesa e Insigne.

A centrocampo con Verratti ci sono Sensi e Barella. Le rotazioni non sembrano però giovare agli Azzurri, che subito tremano per una conclusione di Galabinov su cui Donnarumma non si fa ingannare.

L’Italia reagisce, ma non regala grandi emozioni: Chiesa chiede invano un rigore su intervento in scivolata di Dimov.

Anche le conclusioni di Sensi e lo stesso Insigne vengono murate senza arrivare dalle parti del portiere Iliev, che capitola solo al 43′: stavolta l’intervento di Dimov in area su Belotti viene sanzionato dall’arbitro. È rigore, che Belotti trasforma trovando l’angolo giusto.


La partita resta tesa e scarna di emozioni anche a inizio ripresa, con altri due episodi da rivedere alla moviola: un possibile mani di Acerbi in area e un nuovo contrasto in area bulgara con Chiesa protagonista. Stavolta l’intervento è di Bozhikov, ma anche stavolta il rigore non c’è.



L’Italia continua a controllare le operazioni, ma non riesce a trovare il preziosissimo gol del raddoppio. Finalmente all’ora di gioco Iliev viene chiamato in causa, ma risponde presente sulla conclusione di Chiesa. Al 73′, quindi, Belotti colpisce un palo dopo il pallonetto sul portiere avversario e spreca sulla respinta calciando alle stelle.

Solo nel finale gli Azzurri ritrovano lo smalto, grazie anche a un bel fraseggio tra Verratti e Insigne, con quest’ultimo che serve a Locatelli un pallone che il centrocampista infila in rete con il destro a giro: il sospirato raddoppio arriva all’83′.


Il gol sblocca finalmente i ragazzi di Mancini dal punto di vista mentale: nel finale sono infatti diverse le occasioni per il tris (Immobile, Bernardeschi e Pessina) che però non arriva. Ma, dopo una partita iniziata decisamente sottotono, va certamente bene così.