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ATP Barcellona: Fognini squalificato per frasi ingiuriose

Fognini - la storia si ripete! Il campione ligure riesce a diventare protagonista - ma non per meriti sportivi - dell'evento ATP di Barcellona.

Fabio Fognini ancora protagonista in negativo di un evento ATP!

Il tennista infatti, è stato squalificato per atteggiamenti polemici durante il match di ieri contro Zapata Miralles in occasione del torneo ATP di Barcellona.


La cronaca del match


Finisce a metà del secondo set contro Zapata Miralles, l'avventura di Fabio Fognini in questo torneo ATP di Barcellona.

Match sospeso a causa del 'verbal abuse', ovvero frasi ingiuriose, indirizzate dal tennista italiano presumibilmente contro il giudice di linea.

Dopo una lunga discussione, il match è stato interrotto con relativa sconfitta del ligure.

Primo set dominato dallo spagnolo che chiude 6-0. Nel secondo set Fognini va subito sotto 0-3, ma rimonta fino al 4-4, vincendo il primo game dopo 57'.

A questo punto il match si ferma e dopo una lunga analisi, nella quale si articolano diverse discussioni tra il tennista ligure e la direzione di gara, Fognini viene squalificato per comportamento antisportivo.

Le avvisaglie si squalifica, nei confronti dell'irrequieto tennista, erano già arrivate per aver lanciato in aria la pallina e gli era stato contestato un 'fallo di piede' proprio nel game precedente al misfatto.

L'ultimo punto di Zapata Miralles, costato il controbreak al 33enne ligure, era stato infine un colpo finito sulla riga.

Incredulo della decisione Fognini, che uscendo dal campo ha sfogato la sua rabbia scagliando per terra la racchetta e gridando al suo angolo "Non gli ho detto niente", in spagnolo prima e in italiano poi.


Le precedenti sanzioni di Fognini

Fognini non è nuovo a sanzioni e polemiche in campo. Nel 2017 era stato squalificato per insulti sessisti ad una giudice di linea agli US Open: prese 24mila dollari di multa con la condizionale, in quanto non avrebbe dovuto più commettere infrazioni fino al 2020. Nel 2019, durante il match con Sandgren, urlò "scoppiasse una bomba su questo circolo", riferendosi a Wimbledon, reo di averlo parcheggiato su un campo secondario. Anche allora se la cavò con una multa, anche grazie alle scuse presentate pubblicamente subito dopo la partita.